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La Storia
La Versiliana,
come luogo di spettacolo
e di intrattenimento
culturale, è
riuscita in pochi anni
ad imporsi come il
più prestigioso
spazio della Versilia,
per altro non priva di
tradizioni di cultura di
grande importanza, e si
è affermata, nel
corso delle 21 edizioni,
anche a livello
nazionale. Il Parco della
Versiliana,
all’interno del
quale si svolge il Festival
nei mesi di luglio e
agosto, si trova in
località Fiumetto
di Marina di Pietrasanta
e prende il nome dall’omonima
villa al suo interno,
edificata alla fine dell’Ottocento
dai Conti Digerini Nuti:
grandi sono il fascino e
la magia che circondano
questa splendida
residenza, divenuta
famosa per avere
ospitato nei primi anni
del Novecento Gabriele d’Annunzio.
La storia dei suoi
soggiorni alla
Versiliana
si confonde spesso con la leggenda, con tante e varie
supposizioni sulle date
precise dei suoi
soggiorni, le donne con
le quali si
accompagnò qui,
le opere che compose
ispirato da questo
paesaggio naturale
suggestivo, ma è
certo che è
possibile individuare
nel grande poeta
pescarese il precursore
degli incontri
pomeridiani e degli
spettacoli all’aperto
: egli infatti amava
intrattenersi con
i suoi amici letterati proprio all’ombra degli splendidi
pini del parco e s’impegnò
nel promuovere un teatro
all’aperto dove si
potessero recitare le
sue opere e i grandi
classici della storia
della letteratura.
Successivamente, sempre nell’incantevole
bosco tra Pietrasanta e
Forte dei Marmi, lo
scrittore versiliese
Enrico Pea fece
innalzare una struttura
in legno ed un
palcoscenico che
riproduceva un tempio
greco, ove si
rappresentavano opere
importanti (quali l’Oreste
di Vittorio Alfieri) e
vennero recuperati i
Maggi, i riti
propiziatori
primaverili, che
affondano le loro radici
negli albori della
civiltà, con il
tema sempre presente
della “lotta”
e della “vittoria “
dell’estate sull’inverno,
del bene sul male, della
vita sulla morte. A
queste nobili origini si
collega direttamente una
prima manifestazione di
prosa, che può
essere considerata come
un nucleo embrionale del
Festival,
nata nel 1968 con il
nome di ’Stagione
Teatrale Estiva”,
su iniziativa dell’Azienda
Autonoma di Soggiorno
della Riviera della
Versilia, che
allestì in uno
spazio adiacente alla
Villa un teatro all’aperto
ove si potessero
recitare opere di prosa
classiche. La Prima
assoluta della “Compagnia
teatrale Riviera della
Versilia” fu ’Antigone”
di Vittorio Alfieri,
seguita poi dalla
rappresentazione della
commedia di Shakespeare ’Molto
rumore per nulla”
e de ’La
fiaccola sotto il moggio”
di Gabriele d’Annunzio.
Nell’estate
del 1975 questa
attività teatrale
venne
gestita direttamente dal Comune di Pietrasanta, sotto la cui
egida vennero
organizzati spettacoli
di alto livello, con
interpreti come Tino
Buazzelli, Mario
Scaccia, Giorgio
Albertazzi, Anna
Proclemer, Valeria
Moriconi, Paola Borboni,
Gabriele Lavia, Ottavia
Piccolo. E l’Amministrazione
comunale riuscì,
nel 1979, a concludere
la lunga trattativa
avviata con gli eredi
della famiglia
Nuti-Mattoli per l’acquisto
del ’P’arco
e della ’Villa
Versiliana.’
’E’
il 1980 quindi l’anno
di nascita ufficiale del
Festival
della Versiliana,
sotto la guida di Franco Martini, nominato direttore
artistico della
manifestazione,
con un ricco
cartellone nel quale
spiccavano qualificate
Compagnie dei più
prestigiosi teatri
nazionali, che
vedrà, nel corso
della stagione
successiva, l’introduzione
della sezione del
balletto e l’avvio
degli Incontri al Caffè
pomeridiani,
caratterizzati dalla
presenza di personaggi
famosi della cultura,
della politica, dello
spettacolo, delle
scienze, con l’intento
di riproporre la
tradizione dei cenacoli
culturali,
che per tanto tempo aveva caratterizzato la Versilia. La
storia del ’Festival
sino ai giorni
nostri è ricca e
illuminata da scelte
intelligenti e sapienti
dei programmi: gli
spettacoli teatrali
hanno presentato opere
classiche e altre meno
impegnative, ed alcuni
degli spettacoli
più acclamati
degli ultimi decenni
sono proprio nati su
questo palcoscenico; si
è dato ampio
spazio al balletto
classico e moderno, con
compagnie italiane ed
anche internazionali;
grande successo di
pubblico e di critica vi
è stato per gli
appuntamenti dedicati
alla musica d’autore
ed agli artisti di
cabaret e comici, che
non risparmiamo a
nessuno la loro satira
pungente.
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