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Viareggio
sorge intorno al
sec. XII come scalo
marittimo lucchese,
presso una torre eretta
lungo la "Via Regia",
che attraversava la
foresta costiera, da cui
il nome della
città
(Viareggio).
Nel corso dei secoli la
città stata pi
volte contesa tra Pisa e
Lucca ed ha acquisito
una notevole importanza
dopo il 1441, quando i
Lucchesi perduto il
porto di Motrone, ne
fecero l'unico porto
della Repubblica. La
città viene
successivamente
fortificata nel sec.
XVI.
Nel corso dell'Ottocento
sotto Maria Luisa di
Borbone, che ne
decise un primo Piano
Regolatore, crebbe
d'importanza, tanto da
avere nel 1820 il titolo
di città.
Successivamente ebbe un
notevole sviluppo grazie
ai lavori Bonifica
eseguiti dal Granducato
di Toscana.
L'impianto
urbanistico di
Viareggio
è regolare,
ordinato da una maglia
ortogonale di strade,
che si incrociano ad
angolo retto. Anche gli
isolati hanno uno
sviluppo che segue
questa logica, e si
assomigliano
abbastanza.
L'attuale sistemazione
urbanistica deriva
dall'impulso urbano dato
nela seconda metà
dell'Ottocento, ed a
partire dal 1890 circa,
si può assistere
al sistematico
accaparramento da parte
della borghesia
fiorentina e lucchese di
tutte le aree
edificabili pi
interessanti e
cospicue.
In seguito, la
costruzione di
attrezzature alberghiere
e balneari sul litorale
portano allo sviluppo ed
incremento di
attività
turistiche che
diventano, oltre alle
attività
portuali, la principale
attrattiva della
città. Il gusto
Liberty si
diffonde, e Viareggio ne
diventa l'emblema:
dall'edilizia
residenziale dei
villini, delle
palazzine, all'edilizia
Balneare (Bagno
Balena,ecc),
turistica (Hotel
Imperiale, Grand
Hotel Royal,
Principe di
Piemonte), ai
negozi, al Mercato del
Piazzone ,
ecc.
Costruzioni
Liberty in
Passeggiata
Lo
sviluppo urbanistico ed
edificatorio di
Viareggio tipico
delle città di
nuova espansione
sviluppatesi nel corso
dell'Ottocento,
soprattutto cittadine
costiere quali Marina di
Pisa, Forte dei Marmi,
Marina di Pietrasanta,
Livorno, Chiavari, ecc.,
e sulla costa Adriatica
Rimini, Riccione,
ecc.
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