| Home | La tua Voce | Partner | Meteo Versilia | Cinema Versilia | Last Minute

MENU PRINCIPALE

 Bed & Breakfast
 
Hotels
 
Camping
 
Ristoranti
 
Ag.Immobiliari
 
Ag.di Viaggio
 
Negozi
 
Pub
 
Discoteche
 
Stab.Balneari
 
Bellezza
 
Piante e fiori
 
Gelaterie
 
Grafica
 
Edilizia
 
Ass.no profit
 
Numeri utili
 
Farmacie
 
Prenotazioni
 
NewsPaper


NEWS

 Offerte versilia
 
Affitti
 
Fondi Commerciali
 
Cucina


WEEKLY PHOTO

 Foto della Versilia
 
Carnevale


INFORMA VERSILIANEWS

Webmaster
 
Chi siamo
 
La Tua Pupplicità
 
Copyright

Bargecchia

LA STORIA

Il paese di Bargecchia si affaccia sull'azzurro del Mar tirreno e si specchia nelle acque del Lago di Massaciuccoli; è immerso nel verde agentato degli olivi e nel profumo delle piante aromatiche.
Dai suoi poggi si possono ammirare incantevoli paesaggi come l'isola di Capraia, la gorgona, l'Elba.
La sua storia affonda nei secoli, il nome sembra d' origine celtica"Berg"che significa altura sopra una palude.
Quandi i Celti calarono dal nord verso la Francia, passarono da queste zone e alcuni di loro si confusero e si allearono con i Liguri-Apuani.
In seguito, dopo la vittoria dell'Esercito Romano sui Liguri-Apuani(155 A.C.), la collina venne divisa in poderi e consegnata ai coloni romani che disboscarono la zona e iniziarono la coltivazione di olivi e viti.
Intorno al 570 i Longobardi saccheggiarono il territorio. Dopo una feroce occupazione, nel 643, sull'esempio della loro Regina Teodolinda, si convertirono al Cattolicesimo e iniziarono l'opera di ricostruzione.
Esempio è la Cappella di San Lorenzo in Poggio a Conca di Sotto( VI-VII sec.)
Agli inizi del 1200 viene costruita la Chiesa romanica di San Martino , nel 1300 con il porto di Conca che favorisce il commercio di legna, olio e vino, la zona vive un momento di benessere, ma nel 1400 la malaria colpì tutti i luoghi che si affacciavano sulle paludi, facendo abbandonare questi luoghi per un periodo di tempo.
Solo nel 1500, grazie all'opera di nobili famiglie e dei Frati Certosini, la zona tornò ad essere vivibile.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
LE CAMPANE DI BARGECCHIA

Il 1° Luglio 1885, il comitato paesano formatosi per la realizzazione delle campane e il Sig. Lorenzo Lera di Lucca, fonditore di bronzo, stipularono un contratto per la fusione di 4 campane.
Il metodo di fusione a quell' epoca consisteva nel costruire i forni sul posto; lo stampo d'argilla veniva collocato in una cella profonda alcuni metri.
Al momento della colata, il bronzo fuso dentro il grande crogiolo, scendeva simultaneamente per mezzo di una serie di canaletti, riempiendo il vuoto dello stampo; quando il tutto si era raffreddato, con delle punte di metallo si rompeva la creta e la campana veniva liberata.

I loghi e i marchi sono Copyright.
I testi e gli articoli all'interno del sito sono Copyright.
Le foto sono Copyright del Dott. Luigi Piccirillo.
Sito realizzato con tecnologia Flash - Java - Asp.
Web site engine's code is Copyright © 2003 by G&G Gruppo S.G.M. network .
ImageShifter code is Greg Herrell
COMUNI

 Viareggio
Camaiore
 
Pietrasanta
Forte dei Marmi
Massarosa
 
Seravazza
 
Stazzema



AZIENDE IN VERSILIA




SPORT-EVENTI-CULTURA

 Parchi Naturali
Fest.Pucciniano
 
Carnavale
Versiliana
Alpi Apuane
 
Storia di Viareggio
 
La Cittadella
Ceramica
Bargecchia
Cultura