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Una
catena montuosa con varie vette
sopra i 1800 metri vicinissime al
mare. Non so se riuscite a
immaginare, salire in alto,
magari sulla Pania della Croce, a
quota 1858, e sentire l' odore di
salmastro e vedere, la' sotto,
come formicai, Viareggio e Forte
dei Marmi.
Apuane vuol dire soprattutto
marmo, il marmo preferito da
Michelangelo, che trasse dal
monte Altissimo la pietra per
scolpire la sua Pieta'
attualmente nella Basilica di San
Pietro. Negli ultimi anni pero'
la crisi del mercato e varie
restrizioni ambientali all'
attività estrattiva hanno
consentito un certo sviluppo
turistico.
E' stato cosi' creato il parco
regionale delle Alpi Apuane,
paradiso di trekkisti e
alpinisti, che hanno preso d'
assalto le "vie" più'
conosciute, sottrendo queste
montagne all' esclusiva di
cavatori e cercatori di funghi.
Quella che non sì è
sviluppata è la
viabilità, rimasta a
cinquant' anni fa, e questo,
tutto sommato, ha tenuto a
distanza il turismo di massa,
preservando in qualche modo la
zona. E' questa arcaica
viabilità che la rende
appetibile ai motociclisti.
Un itinerario molto bello e'
quello che, partendo da Forte dei
Marmi, risale la valle che
conduce a Levigliani e Terrinca,
e prosegue per Castelnuovo
Garfagnana attraverso la galleria
del Cipollaio. Da qua si puo'
risalire la valle del Serchio
sino al lago di Gramolazzo da
cui, proseguendo verso Aulla, si
puo' entrare in Lunigiana e
ridiscendere la statale della
Cisa verso Sarzana. Merita una
visita anche il lago di Vagli,
bacino artificiale che ha
parzialmente allagato la valle
del torrente Edron. L' invaso e'
noto per ospitare il paese
"fantasma" di Fabbriche di
Careggine, sommerso dalle acque.
Ogni 10 anni il lago viene
svuotato e le mura del paese
riemergono offrendo uno
spettacolo
suggestivo.
Una
traversata di tre giorni (+1) nel
cuore delle Alpi
Apuane
Da
Ugliancaldo a Vagli di Sopra per
il Pizzo d'Uccello, la Tambura e
il Sella, con una puntata alle
Marmitte dei Giganti.
Quello
che segue e' il resoconto
sommario di un trek da me
effettuato con altri due
"compagni di avventura" nel
giugno del 2001.
Attenzione:
queste pagine non vanno intese
come una guida
escursionistica in quanto
contengono solo una galleria di
foto da usare piu' che altro come
integrazione delle informazioni
dettagliate che gli eventuali
ripetitori devono trovare nelle
guide "ufficiali".
Per
completare la traversata occorre
trovare un modo per collegare il
punto di arrivo con quello di
partenza. Questo collegamento
puo' essere fatto prima della
partenza o dopo l'arrivo, a
scelta. Noi abbiamo trovato piu'
comodo farlo prima. Abbiamo
quindi lasciato la macchina a
Vagli (punto finale del trek) e
chiesto un passaggio fino ad
Ugliancaldo. In questo modo la
traversata si è conclusa
con il ritorno a Vagli e alla
macchina.
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